Per scrivere il suo ultimo romanzo “Sangue giusto”, ambientato tra passato coloniale e presente delle grandi migrazioni, la scrittrice Francesca Melandri compie ricerche in archivi italiani e in Etiopia, ascoltando testimoni e confrontandosi con le rimozioni della memoria e del fascismo nel nostro Paese. Scopre così che anche suo padre ha una storia diversa, e più sorprendente, di quella che in famiglia è sempre stata raccontata.
In Associazione con Istituto Luce Cinecittà.